Ogni ricetta ha la sua musica di sottofondo e ogni nota sceglie l’ingrediente che più gli somiglia.
Lo zucchero a velo sta sempre sopra le righe, gli ci vuole un pentagramma dedicato. Il pizzico di sale invece si prende il suo spazio, piccolo e comodo. Sa che non è il più importante, ma sa anche che in sua assenza si avvertirebbe una stonatura. Gli strumenti fanno la loro parte.
Alcuni sono gelosi dei loro colleghi moderni. Al limite gli toccherà cambiar mestiere. So che cercano in un museo di utensili da cucina d’altri tempi.
Dimenticavo l’artista, il musicista senza il quale il quadro non esisterebbe. Va bene lo spartito, vanno bene gli strumenti accordati, ma ci vuole un bravo maestro che li sappia usare con classe e padronanza.
Alzo la manina. Posso provarci io? Dai, so che ce la posso fare.
Sìì?
Ok, ecco il mio primo pezzo. Sono piccole note ricoperte di crema di pistacchio.
Buon appetito!Biscotti al Pistacchio e Mandorle
Ispirato da: Biscotti. Recipes from the kitchen of the American Academy in Rome Sustainable Food Project by Mona Takbott e Mirella MisentiIngredienti
- 1oo g di pistacchi
- 150 g di mandorle
- 50 g di zucchero di canna chiaro
- 1 cucchiaio di miele
- 1 cucchiaio di succo di limone
- ½ di un cucchiaino di semi di vaniglia
- La buccia grattugiata di un limone
- 2 albumi
- 80 g di zucchero a velo
- Crema di pistacchi per la decorazione
Preparazione
- Preriscaldare il forno 180°C.
- Tostare nel forno leggermente i pistacchi e le mandorle.
- Lasciare una quarantina di pistacchi a parte e grattugiare finemente la parte rimanente insieme con le mandorle e lo zucchero.
- Unire appena fatta la miscela con il miele, la vaniglia, la buccia e il succo del limone.
- Aggiungere delicatamente un po’ alla volta il bianco d’uovo fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso.
- Formare piccole palline e rotolare nello zucchero a velo, infine inserire il pistacchio dentro.
- Disegnare con la crema le striscioline sui singoli biscotti.
- Cuocere per circa una ventina di minuti oppure finché non diventano dorati.
















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Sembrano divini. Molto intrigante l’introduzione, a volte davvero cucinare è come suonare, comporre, cantare… ci vuole la giusta armonia.
Buona domenica!
Agnese
Caspita, altro che musica…questa è una sinfonia da urlo. Prenoto un posto in prima fila ed ascolto paziente
@Agnese ed è vero, si mantengono che è una meraviglia, anche se non avevano tante possibilità di sopravvivere a casa mia
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@Reb ti aspetto con le braccia aperte, la prima fila tutta per Te ^_^
Decisamente musica per le mie orecchie questi biscotti!!!
bacioni!