La ricetta della felicità non è per niente una cosa semplice da scegliere.
Come si potrebbe descrivere lo stato di felicità?
Un soffio di vento fresco nella calda giornata estiva su una cima di montagna con tutto il panorama intorno a noi, il miracolo della creazione divina?
Un tocco di pelle delicata e lo sguardo di un bimbo appena nato?
Una buona notizia dopo un percorso infinito di ostacoli e preoccupazioni?
La vincita di un milione di qualcosa?
La pelle d’oca quando si ascolta la musica preferita dal vivo?
Il gusto di un primo morsicotto di qualcosa di buono e preferito?
L’amore che avete a fianco di voi?
Quella sensazione indimenticabile dopo il primo bacio con quel Lui/Lei sognato ed immaginato migliaia di volte?
La possibilità di scoprire, osservare e creare le vostre passioni, le idee, le creature?
Le serate infinite con i vostri cari e amici?
Oppure le serate calme e lente, lontano da tutti e tutto per poter semplicemente fermarsi un attimo e stare tra te e i tuoi pensieri?
Se penso allo stato in cui potevo dire che mi sentissi veramente felice in modo spensierato e innocente mi viene in mente questa scena:
Il sole che tramontava con quel colore caldo arancione rosso giallo che rende tutto il mondo intorno più bello. Il canto impaziente dei piccoli passerotti che si sentiva fuori dalla finestra. Le tende che ballavano guidate dal leggero vento estivo. Il silenzioso brontolare sotto il naso del nonno, appoggiato sulla sua poltrona preferita, che litigava sempre tra se e la TV durante il telegiornale maledicendo il male e l’ignoranza del mondo. La nonna che è un po’ troppo grande per una cucina troppo piccola, che sta ragionando tra lei e i pomodori su come sarebbe meglio servirli a una delle sue nipoti. Il bollitore che canta impaziente con l’acqua già pronta. Infine i panini serviti su un piatto talmente vecchio che nessuno si ricordava da dove fosse arrivato. E il primo morso di un’opera al pomodoro coltivato dalle mani mature di un uomo seduto affianco di me. Una cosa semplicissima come un panino al pomodoro accompagnato con il tè come sa fare solo mia nonna e tutto preparato con un pizzico d’amore.
Ecco come potrei descrivere i momenti della mia felicità.
Con questo pensiero e nel mio piccolo vorrei far parte dei partecipanti del concorso Ricette per la felicità by Jules e Macchine Alimentari.
Panini Semplici della Nonna
Ingredienti
- Pane fresco
- Burro di ottima qualità
- Il pomodoro
- Una cipolla bianca
- Pepe grattugiato al momento
- Sale
Preparazione
- Preparare le fette del pane non troppo sottili.
- Tagliare il pomodoro a fette.
- Tagliare la cipolla a piccoli cubetti.
- Coprire il pane con il burro in abbondanza.
- Cospargere un po’ di cipolla sopra e appoggiarci le fette di pomodoro.
- Concludere con un pizzico di sale e un po’ di pepe.
Buon appetito!
















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Sei sempre speciale …il tuo scrivere sa toccare corde profonde!
….hai descritto momenti di felicità che non posso che sentire e condividere!!!
…e poi il panino…che panino!!!:.. un panino tanto semplice quanto speciale!
Mi hai fatto rivivere il ricordo di mio nonno! Io piccina, appena sveglia, uscivo nel giardino, dal buio alla luce accecante, e lui con un piatto bianco, ancora più bianco perchè il sole ci batteva sopra, mi aspettava seduto al tavolo di legno con due pomodori appena raccolti, pane caldo, olio e sale. “Buongiorno Laura!”
ri ringrazio! semplicemente e poeticamente bello! un’idea di felicità molto vicina alla mia!
@terry: grazie carissima, non sono più “speciale”. Adesso sono in “saldo”!
E’ meraviglioso condividere gli stessi sentimenti di felicità con altre persone.
@laprincipessaraffreddata: che bel ricordo! Mi sono commossa mentre leggevo il tuo ricordo perché non è molto che mio nonno è mancato. Ho un forte debole per la figura paterna come era quella di mio nonno. Penso ai nonni del futuro, al massimo ti regaleranno un bacio su facebook…:)
@juls: ti ringrazio io per la splendida idea che hai avuto e per l’opportunità di scavare dentro di noi che ci hai dato.
Un bacio ragazzze
felicita un bicchiere di vino con un panino =)
e questo poi sembra delizioso =) se ti va dai un occhio a
http://www.modemuffins.blogspot.com
hai perfettamente ragione: la felicità è nelle piccole cose del quotidiano, basta solo saperle cogliere… la felicità è nelle cose semplici e genuine… grazie!!! ^ – ^
@caramel: esatto, a volte ci complichiamo la vita solo per il gusto di farlo quando invece “provare emozioni” è sempicissimo!
Un bacio