L’altra sera un po’ raffreddata stavo facendo i ferri. La cosa mi rilassa molto. Ogni volta mi meraviglio come da un semplice filo di lana nasca un abito. Una sciarpa, un maglione. Il movimento sistematico. Il punto destro, il punto sinistro, il lato destro, il lato sinistro. C’è qualcosa in questo processo che con semplici regole mi fa sentire in pace con me stessa e con il mondo intorno.

Un po’ come con l’arte della cucina. Dalla confusione degli ingredienti e degli strumenti nasce un piatto pronto. Una magia della creatività.
Ero sdraiata sul divano sotto la coperta di lana e stavo pensando che non appena un mese fa passeggiavo lungo la spiaggia dell’oceano. Era caldo e tirava il vento fresco che portava il leggero odore del pesce, umido e di sale.

Per le strade di Nazarè in Portogallo passeggia la gente del posto. I vecchi pescatori e le loro indimenticabili mogli. Le Signore di una certa età con i vestiti tradizionali. Con l’atteggiamento da vere spacciatrici di camere e frutta secca. Ovviamente da veri turisti non potevamo non cascarci e abbiamo preso delle nocciole a peso d’oro. Non fa niente. E’ la regola e il passatempo dei poveri turisti un po’ imbranati.
Nazarè è un città piccolina a due piani, uno sull’oceano incantevole e l’altro raggiungibile con l’elevador. Se uno viene qui solo per fare una corsa per i musei e le chiese potrebbe sentirsi molto deluso. Il nostro unico scopo era il puro relax e il tour per ristoranti e trattorie tipiche del posto che non mancano per nulla. Perduti in mezzo alle tante stradine abbiamo trovato un posto incantevole, un piccolo ristorante gestito da una giovane coppia francese. Ci si può mangiare anche la pizza italiana, ma noi abbiamo preferito piatti più leggeri. Pensavamo di aver scelto leggero, invece ci vediamo portare un piatto di insalata gigante con formaggio e pancetta e un piatto di carne con patatine per 10 persone. Abbiamo mangiato veramente bene, lui parlava con noi in inglese in questa piccola città portoghese. Eh, che rima:).
Tornando ai ferri e al relax serale, sappiamo che non può mancare ovviamente qualcosa di buono da sgranocchiare. Un bicchiere di latte tiepido con cannella e i Mini Muffin al Cioccolato e Caffè.
Il vantaggio più grande dei Mini Muffin è il tempo, si realizzano in fretta e sono morbidi e leggeri di forma. Se qualcuno vuole per davvero dolci leggeri e discutere di calorie deve assolutamente cambiare il modo di pensare.

Mini Muffinki
Ingredienti
- 150 g di farina 00
- 125 g di burro
- 70 g di zucchero di canna
- 1 bicchiere di latte tiepido
- 1 uovo
- 2 cucchiai di miele
- 1 cucchiaino di cannella
- 1 cucchiaio di caffè solubile
- 1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
- 1 bicchierino di liquore al caffè
- 1 cubo di cioccolato fondente per dolci
Preparazione
- Sciogliere il burro e lasciare raffreddare un attimo.
- Riscaldare il latte per qualche minuti, giusto il tempo per farlo diventare tiepido e unirlo con il miele.
- In una ciotola grande occorre setacciare la farina, il lievito, la cannella e il sale.
- Sbattere l’uovo con la metà dello zucchero per ottenere una crema omogenea.
- Aggiungere poco alla volta il latte, il burro e tutti gli altri ingredienti sempre sbattendo fino ad ottenere una bella crema liscia.
- Versare nei piccoli stampi di carta.
- Mettere in forno preriscaldato a 180°C per una trentina di minuti. Prima di finire la cottura verificare con uno stuzzicadenti, se resta pulito si possono togliere i Muffin dal forno.
Buon appetito!















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Ciao
molto carino il tuo blog e bellissimi i biscotti Chicco di caffè. Li devo assolutamente provare, sono una caffè addicted!
Bye
Cara Margherita,
non vuoi sapere quanto dipenda io dal caffè, siamo in sintonia!
Grazie per i complimenti e fammi sapere quando avrai provato i chicchi al caffè.
Ciao ciao