Non ho capito cosa ha detto, ma in che lingua parla? Forse non parla, oppure proviene da un altro paese. E’ comunque una persona. Starà provando a farsi capire da quando è nato. Ha dovuto piangere fiumi di lacrime per far comprendere ai propri genitori che aveva male a un dentino. E poi quante marachelle per attirare l’attenzione fino ad arrivare ad oggi.
Nonostante il web 2.0, i socialnetwork, i migliaia di mezzi di comunicazione, facciamo fatica a capire l’altro, ad accettarlo per quello che è, a sforzarci di andare oltre i suoi silenzi o il suo strano dialetto internazionale. L’altro non è sempre un’altra persona, a volte è il riflesso di se stessi. Ed è proprio questo ostacolo che ci limita nelle relazioni con il mondo esterno. Non sappiamo più ascoltare noi stessi, il nostro intuito e i nostri bisogni. Di conseguenza ascoltiamo ancora meno gli altri.
Mentre ascolto le voci eccovi una ricetta “leggera”… [continua a leggere...]
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POLACCO